DALLA REGIONE LOMBARDIA UN AIUTO PER I GENITORI SEPARATI - Ambito Sociale di Sesto Calende

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DALLA REGIONE LOMBARDIA UN AIUTO PER I GENITORI SEPARATI

 
DALLA REGIONE LOMBARDIA UN AIUTO PER I GENITORI SEPARATI
I requisiti per la presentazione della domanda sono i seguenti: • essere in stato di separazione legale da non più di due anni; • essere divorziato da non più di un anno purché non siano decorsi più di cinque anni dalla data della sentenza di separazione o dall’omologazione degli accordi di separazione consensuale; • avere figli nati dall’unione dei coniugi che richiedono il beneficio, oppure adottati durante il matrimonio, minori o maggiorenni portatori di disabilità grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992; • essere residente da almeno 5 anni continuativi in Regione Lombardia; • essere destinatario dei provvedimenti, anche provvisori ed urgenti, ex art. 708 codice di procedura civile, emessi dalla Autorità Giudiziaria, che ne disciplinano gli impegni economici e/o patrimoniali; • versare in condizione di disagio economico comprovato da: o attestazione ISEE inferiore o uguale a € 12.000; o documentazione integrativa, in caso di attestazione ISEE del nucleo familiare superiore a € 12.000; • non aver già beneficiato del contributo economico erogato con il progetto denominato “SOStengo”; • non essere venuto meno ai doveri di cura e di mantenimento dei figli; • non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori L’ASL redige e approva apposita graduatoria dei soggetti ammessi al contributo economico ai sensi della DGR del 17/10/2014 N. 2513. A parità di punteggio, le domande verranno collocate in graduatoria in base all’ordine cronologico di presentazione, tenendo conto della data e dell’ora di registrazione delle stesse. Il contributo è erogato ad uno solo dei genitori, quello più fragile, identificato a mezzo dell’ISEE più basso e della graduatoria stabilita secondo i criteri di cui alla DGR del 17/10/2014 N. 2513. L’ASL autorizza il contributo massimo di € 2.400 per ogni progetto personalizzato di sostegno al genitore con la quota mensile di € 400 per un massimo di 6 mesi. Il contributo economico regionale è da intendersi quale intervento che va ad aggiungersi all’insieme di interventi e servizi che, a cura dei diversi Enti pubblici e privati, vengono erogati per il sostegno alle situazioni di particolare fragilità legate al periodo della separazione. La richiesta di contributo deve essere presentata nella ASL di residenza, presso il Consultorio pubblico o privato accreditato e a contratto del Distretto di appartenenza, entro e non oltre 30 giorni a partire dal giorno successivo la data di pubblicazione dell’avviso (se il termine di scadenza cadesse in un giorno festivo, lo stesso è prorogato, al primo giorno successivo). Il richiedente deve impegnarsi a: - sottoscrivere il patto di corresponsabilità contenente il progetto personalizzato; - collaborare attivamente alla realizzazione dello stesso, rispettandone le prescrizioni contenute; - mantenere un rapporto continuativo, durante tutta la durata del progetto, con i referenti del consultorio; - esercitare la propria funzione genitoriale educativa nei confronti dei figli rispettando gli impegni assunti in sede di separazione; - produrre la documentazione attestante il possesso dei requisiti e l’eventuale documentazione richiesta dalla ASL in fase di controllo. L’erogazione mensile è sospesa in caso di mancato rispetto degli impegni concordati nel “Patto di corresponsabilità” contenente il “Progetto personalizzato”, nel caso di non veridicità del contenuto della autocertificazione e nel caso di risoluzione delle cause che hanno determinato l’accesso al contributo. L’erogazione del contributo è vincolata al controllo dell’utilizzo corretto dello stesso e viene effettuata mensilmente presso i Consultori, con presentazione di idonea documentazione attestante le spese sostenute. Per saperne di più clicca su
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